NATURE INDEX 11 RISING STARS: Silvia Marchesan

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Data pubblicazione
Pubblicato il: 
14/10/2018
NATURE INDEX 11 RISING STARS: Silvia Marchesan
La Prof. Silvia Marchesan, docente di chimica organica del DSCF, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento da Nature che la colloca al sesto posto in assoluto tra gli scienziati emergenti e più influenti a livello mondiale nelle scienze naturali. Il riconoscimento è stato il frutto di un'analisi della produzione e impatto scientifico che ha privilegiato gli scienziati che hanno pubblicato da meno di 20 anni, con citazioni continuamente in ascesa, e che si sono mostrati in grado di effettuare ricerca di qualità e impatto superando i confini tra le discipline scientifiche, mostrando curiosità, flessibilità, e capacità di innovazione. L'articolo originale si trova qui: https://www.nature.com/articles/d41586-018-06622-8 LA RICERCA La ricerca più recente inerente il riconoscimento riguarda l'uso di piccolissimi frammenti di proteine (tripeptidi) per formare sistemi supramolecolari dinamici a base d'acqua per oltre il 99%. Caratteristica di questi sistemi è l'uso di una chiralità mista ma ben definita ossia di amminoacidi sia L che D per stabilizzare conformazioni molecolari che facilitino il self-assembly. Una volta posti in acqua, questi tripeptidi idrofobici formano nanostrutture supramolecolari grazie a legami a idrogeno e interazioni idrofobiche. Queste strutture possono svolgere una funzione quale ad es. catalisi o attività antimicrobica. Una volta terminata la funzione è possibile quindi scomporli nuovamente essendo tenuti insieme da legami deboli restituendo semplici tripeptidi biodegradabili ed acqua, innocui per l'ambiente. IMMAGINI: 1. I tripeptidi (a sinistra) sono inattivi, ma quando si auto-organizzano in superstrutture (destra) diventano attivi, per cui il sistema può essere acceso/spento con auto-assemblaggio/diassemblaggio.
 

 
2. La struttura rivelata da XRD su singolo cristallo mostra che le  
molecole di un tripeptide formano dei canali supramolecolari pieni di  
acqua e questo gli permette di inglobare grandi quantità di acqua.