Tirocini Chimica

TIROCINI FORMATIVI (O CURRICULARI)

 

LAUREA in CHIMICA (TRIENNALE)

Il tirocinio formativo (o curriculare) è effettuato durante lo svolgimento degli studi  e mira ad integrare le conoscenze acquisite con la frequenza ai corsi universitari, mediante l’acquisizione di esperienze professionali.

Gli studenti della LT in Chimica potranno scegliere di attivare il tirocinio formativo anche per il conseguimento dei 3 cfu previsti al II anno per le “altre attività”.

Si ricorda che n. 1 cfu equivale a n. 25 ore di attività di tirocinio.

 

Come attivare un tirocinio curriculare?

Le attività di tirocinio e/o stage possono essere individuate dal Dipartimento o essere proposte dallo studente interessato. I tirocini si svolgono presso aziende private o enti e istituti pubblici, in Italia o all’estero. Il Dipartimento, ai sensi della normativa vigente, stipula un’apposita convenzione, se non ancora in essere in Ateneo, con gli enti/aziende ospitanti e predispone poi dei progetti formativi (Modulo D). Se la Convenzione è già esistente, si formula direttamente un progetto formativo specifico, contenente indicazioni sulle attività formative che lo studente svolgerà presso il soggetto ospitante.

 Per ogni stage vanno individuate 2 figure:

 - Un Tutor accademico, proposto dallo studente in accordo con il Coordinatore del Corso di Studi,  in qualità di responsabile didattico delle attività di stage: è colui che, resosi disponibile a seguire il progetto formativo dello studente, consiglia e indirizza il tirocinante valutando in particolare l’attinenza degli obiettivi formativi del tirocinio con quelli degli studi. Il tutor accademico dovrebbe essere possibilmente un docente di una disciplina attinente all’attività che lo studente svolgerà in azienda oppure anche un docente con il quale ha già sostenuto un esame e che pertanto conosce il suo percorso di studi.

 - Un Tutor aziendale, individuato dall’azienda, in qualità di responsabile dell’inserimento dei tirocinanti all’interno dell’ente o impresa ospitante.

 Per un supporto concreto, nonché per la presentazione della modulistica, lo studente dovrà fare riferimento alla Segreteria didattica del Dipartimento.

Al termine dell’attività di tirocinio curriculare, qualora sia richiesto il riconoscimento di cfu, lo studente dovrà produrre il “Modulo E”.

 

LAUREA MAGISTRALE in CHIMICA

Ai sensi dell’art. 6, comma 5 del Regolamento didattico della Laurea Magistrale in Chimica i 6 crediti di tipologia “f” sono assegnati agli studenti laureandi a conclusione del “tirocinio formativo”. Il periodo di “tirocinio formativo” è inteso come periodo preparatorio alla tesi di laurea durante il quale lo studente prende visione dell'ambito in cui si inserisce il progetto di tesi attraverso la consultazione della letteratura, prende quindi visione dello stato dell'arte ed elabora un programma di lavoro. Il lavoro di tesi verterà su argomenti di chimica, o a essa attinenti, e deve possedere i requisiti di originalità.

Al termine di questo periodo di tirocinio formativo (circa un mese) lo studente presenterà il programma di ricerca relativo al progetto di tesi sotto forma di presentazione orale (con consegna delle relative slides) alla presenza del relatore e del controrelatore.

Lo studente prima dell'inizio del periodo deve presentare richiesta di internato di tesi, con indicazione del relatore scelto, come da procedura pubblicata al link https://dscf.units.it/it/didattica/node/8109

Nel caso piano di studi individuale TCCM (Theoretical Chemistry and Computational Modelling) attivato nell’ambito del curriculum “Sistemi nanostrutturati e supramolecolari” i 6 CFU di tipo f vengono riconosciuti in seguito alla partecipazione alla “Scuola Internazionale” e al superamento delle verifiche obbligatorie previste dalla Scuola stessa.

Al di fuori dell’attività obbligatoria di cui sopra, prevista dal Regolamento didattico, anche gli studenti della LM hanno comunque la possibilità di svolgere attività di tirocinio “esterne”, senza riconoscimento di cfu, secondo le modalità di attivazione previste per la LT in Chimica.


 

TIROCINI DI ORIENTAMENTO AL LAVORO (LT e LM in CHIMICA)

Il tirocinio di orientamento al lavoro è svolto dopo il conseguimento del titolo per rifinire la formazione dei laureati in senso professionale, agevolarne le scelte professionali e/o per sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni.

L’attivazione di questa tipologia di tirocini è di competenza esclusiva dello Sportello del Lavoro dell’Ateneo.

Lo Sportello del Lavoro svolge attività di placement e orientamento al lavoro per i laureandi, neolaureati e dottori di ricerca dell’Università di Trieste. L’obiettivo delle due azioni è ridurre il più possibile i tempi diingresso nel mercato del lavoro dei giovani. Gli operatori del servizio forniscono informazioni su prospettive occupazionali, sugli sbocchi professionali dei corsi di studio, sulle occasioni di formazione continua e sul rafforzamento degli strumenti per la ricerca attiva del lavoro.


 

Contatti:

Segreteria didattica:
via Valerio 8/3 - 34127 Trieste
didatticadscf@units.it


 

MODULISTICA TIROCINIO

modulo Convenzione
modulo d: domanda tirocinio
modulo e: effettuazione tirocinio

Ultimo aggiornamento: 25-05-2017 - 09:29