Storia Chimica

La Chimica nella sua versione merceologica è stata presente, fin dall’inizio, nel primo nucleo di discipline insegnate nella “Scuola Superiore di Commercio” che diede origine all’Università di Trieste. Questa venne creata nel 1877 per volere del barone Pasquale Revoltella, quando lo sviluppo mercantile della città evidenziò le esigenze di formazione nel campo del commercio. Primo insigne docente dell’insegnamento di Mercinomia e Chimica Applicata fu il prof. Augusto Vierthaler (1838-1901). Fu il prof. Giulio Morpurgo (1865–1931), chiamato alla cattedra di Merceologia e Chimica Tecnologica presso la Scuola Superiore, che oltre ad installare nel 1906 il  Laboratorio chimico e Museo commerciale della Camera di Commercio di Trieste, riuscì a far trasformare la Scuola Superiore, della quale era stato Direttore, prima in Regio Istituto Superiore di Studi Commerciali (1920) e successivamente in  Regia Università degli Studi Economici e Commerciali (1924), divenendone poi Rettore. Nei decenni successivi si insediarono nella rinominata Regia Università degli Studi (1938) le ulteriori Facoltà di interesse Chimico: la Facoltà di Ingegneria (1942), la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (1946) e la Facoltà di Farmacia (1956).  In particolare, la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali  nacque per iniziativa di tre luminari tra i quali il prof. Domenico Costa (1895-1955) libero docente di Chimica Bromatologica. Il corso di laurea in Chimica venne attivato fin dall’anno accademico 1946-47.

Ultimo aggiornamento: 13-05-2014 - 19:08