Le dott.sse Rita de Zorzi e Silvia Marchesan vincitrici del Bando SIR (Scientific Independence of young Researchers) 2014

Tipologia news: 
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Data pubblicazione
Pubblicato il: 
05/06/2015

ll Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, ha reso noti i vincitori del Bando SIR (Scientific Independence of young Researchers) 2014.

Su un totale di 144 vincitori, ben cinque vincitori sono dell’ateneo triestino dei quali due del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche.

I progetti selezionati riguardano settori di punta della ricerca mondiale.


Nel Settore Life Science hanno vinto il bando SIR i seguenti:

la dott.ssa Rita DE ZORZI, attualmente postdoc ad Harvard, che svolgerà il progetto  "Structural insights in the dynamics of cell membranes: how lipids are flipped in the lipid bilayer by specific proteins" presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche  e la dott.ssa Giorgia GIROTTO, assegnista di ricerca, del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute con il progetto: "Age-related hearing loss: from gene identification to a better molecular diagnosis and prevention".

Nel Settore PE i vincitori sono:

la dott.ssa Silvia MARCHESAN, ricercatrice a tempo determinato del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, con il progetto "Heterochiral, short, self-assembling peptides for therapy", il dott. Daniele FAUSTI, ricercatore a tempo determinato del Dipartimento di Fisica, con il progetto "Controlling quantum coherent phases of matter by THz light pulses", ed infine la dott.ssa Paola POSOCCO, ricercatrice a tempo determinato, del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, con "Structure and Function at the Nanoparticle biointerface".


Il Rettore prof. Maurizio Fermeglia ha espresso le sue più vive congratulazioni alle vincitrici e al vincitore. Il Rettore ha inoltre evidenziato come «ben quattro vincitrici su cinque siano donne e che tre su cinque siano già stati reclutati come ricercatori a tempo determinato del nostro ateneo, con le recenti assunzioni intervenute nel 2014. Ciò dimostra, ancora una volta, come le scelte strategiche di reclutamento nel nostro ateneo, stanno prediligendo figure scientificamente molto preparate. Ho la certezza - ha aggiunto Fermeglia - che queste scelte ci porteranno lontano, nella direzione giusta per un’università moderna: quella della 'ricerca scientifica di livello eccellente'».

Ultimo aggiornamento: 08-06-2016 - 10:26
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