EXPO 2015 - IPCOS "Imprinted polymers as coffee sensors" un Dottorato Industriale Europeo per il controllo della qualità  del caffè

Tipologia news: 
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Data pubblicazione
Pubblicato il: 
16/06/2015

 

IPCOS – Imprinted polymers as coffee sensors – un Dottorato Industriale Europeo per il controllo della qualità del caffè

Punto d'incontro tra il bacino mediterraneo e l'Europa Centrale ed Orientale, Trieste gioca un ruolo importante nella gestione dei collegamenti tra queste aree e l'Estremo Oriente e nel cabotaggio con l’area mediterranea. Grazie a questa favorevole posizione si è sviluppato il Distretto del caffè di Trieste, centro di eccellenza a livello mondiale, con la presenza dell'intera filiera del caffè - dal chicco alla tazzina.  Una diffusa cultura tecnica, acquisita nel corso degli ultimi tre secoli di storia, è patrimonio del Distretto.  Il Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche  porta il suo contributo attraverso IPCOS, un Dottorato Industriale finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma H2020. Lo scopo di IPCOS è quello di favorire l’innovazione nel settore agroalimentare, in particolare quello del caffè, attraverso lo sviluppo di sensori basati su materiali polimerici ad imprinting molecolare per il controllo della sua qualità ed autenticità. Gli studenti di IPCOS si avvantaggiano delle competenze e del training fornito dai membri del Consorzio, che sono, oltre all’Università di Trieste, l’Università Queen Mary di Londra, che coordina il progetto, illycaffè spa, leader mondiale per il caffè di alta qualità, Cobik, centro di eccellenza sloveno per sensori ottici, e Biorealis, produttore slovacco di sensori elettrochimici.  Il consorzio è formato anche dai partner associati Campenden BRI (UK), che svolge attività di ricerca nel campo della qualità delle bevande, dall’Università Cirillo e Metodio di Trnava (SK), dall’International Coffee Organization che ha sede a Londra e da T&B associati di Trieste. Ogni studente conseguirà il dottorato in Chimica dopo aver passato il 50% del suo tempo presso le industrie partner del Consorzio. Il progetto sarà attivo fino al 2018, e il prossimo anno verranno reclutati due nuovi studenti. Il coordinatore locale è il dott. Federico Berti, e sono membri del progetto la dott. Cristina Forzato, i prof. Fabio Benedetti, Gianpiero Adami e Maria Peressi, e le due giovani ricercatrici reclutate dal progetto, Anggy Gutiérrez Ortiz ed Ana Oreški.

Altre informazioni si possono trovare al sito del progetto: www.ipcos.qmul.ac.uk

Il progetto è stato presentato da Anggy Gutiérrez Ortiz ed Ana Oreški su invito del Coffee Cluster di EXPO 2015 il 10 giugno 2015 presso EXPO.

 

IPCOS – Imprinted polymers as coffee sensors - European Industrial Doctorate for the quality of coffee

As the meeting point between the Mediterranean area and Central and Eastern Europe, Trieste plays an important role in the management of the maritime connection of these regions and the Far East, and in the cabotage within the Mediterranean sea.  This favourable location has allowed the development of the industrial district of coffee, a world excellence thanks to the presence of the whole production chain, from the grain to the cup. The district exploits a spread technical knowhow, acquired over three centuries of history. The Department of Chemical and Pharmaceutical Sciences brings its contribution with several projetcs, and among them with IPCOS, a European Industrial Doctorate granted by the EU H2020 programme. The aim of IPCOS is to favour the innovation in the agri-food field, namely in coffee quality, by the development of sensing systems based on molecularly imprinted polymeric materials for the quality and authenticity control of coffee. The students of IPCOS take advantage of the expertise and of the training offered by the members of the Network, the University of Trieste, the Queen Mary University of London, coordinator of the project, illycaffè spa, the world leader company for high quality coffee, Cobik, a Slovenian centre of excellence in optical sensors, and Biorealis, a Slovak producer of electrochemical sensors. The Network comprises also other associated partners, as Campenden BRI, an English company for R&D in beverages, the Cyril and Methodius University of Trnava, Slovak Republic, the International Coffee Organization, based in London, and T&B associates, Trieste. Each student will obtain his PhD after secondments at the industrial partners for at least 50% of his time. The project will be active until 2018, and two novel students will be recruited next year. The local coordinator is dr. Federico Berti, and the other local members of the project are dr. Cristina Forzato, profs. Fabio Benedetti,  Gianpiero Adami and Maria Peressi, and the two early stage researchers Anggy Gutiérrez Ortiz and Ana Oreški.

Further information can be found at the EID website www.ipcos.qmul.ac.uk

The project has been presented by Anggy Gutiérrez Ortiz and Ana Oreški upon invitation of the Coffee Cluster of EXPO 2015 on june 10th 2015 at EXPO.

 

Foto: presentazione del progetto IPCOS ad EXPO2015. Federico Berti e Cristina Forzato (Units), Luciano Navarini ed Anna Illy (illycaffè) Marina Resmini e Luca Redivo (Queen Mary University, London), Anggy Gutiérrez Ortiz ed Ana Oreški (Units)

Presentation of IPCOS at EXPO2015. Federico Berti and Cristina Forzato (Units), Luciano Navarini and Anna Illy (illycaffè) Marina Resmini and Luca Redivo (Queen Mary University, London), Anggy Gutiérrez Ortiz and Ana Oreški (Units)

 

Ultimo aggiornamento: 16-11-2015 - 11:23
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