Processi tecnologici solvent-free: estrusione per fusione e spray congealing

Questa linea di ricerca consiste nella produzione di forme farmaceutiche solide per uso orale mediante un solo passaggio tecnologico e in assenza di solventi. Si impiegano eccipienti di grado farmaceutico con basso punto di fusione che vengono fusi o rammolliti durante il processo e fungono da legante e/o carrier per il principio attivo. Con opportuna scelta del polimero è possibile modificare il rilascio del principio attivo (rilascio accelerato o ritardato).

Nel caso dello spray-congealing mediante nebulizzazione con ultrasuoni del carrier si realizzano microsfere o microcapsule altamente sferiche e di dimensioni omogenee contenenti il farmaco in forma disciolta o dispersa a seconda dell’affinità con l’eccipiente.

Nel caso dell’estrusione per fusione è possibile realizzare estrusi dalla forma desiderata (cilindri, lamelle, eliche, etc.)  mediante impiego di stampi dalla forma diversa e selezione delle variabili formulative (tipo e quantità di legante, eventuali ingredienti ausiliari) e di processo (temperatura, pressione etc.), consentendo così di modulare ulteriormente il rilascio del p.a. sia in vitro che in vivo (vedi figura), per un diverso meccanismo di rilascio, un diverso stato solido del p.a., una diversa idrofilia del sistema, un diverso rapporto massa/superficie, etc..

Collaborazioni: Mario Grassi (Dept. Engineering and Architecture), Barbara Campisi (DEAMS), Nadia Passerini (Univ. of Bologna), Beatrice Albertini (Univ. of Bologna), Stefano Dall’Acqua (Univ. of Padova) Peter Kleinebudde (H. Heine University), João F. Pinto (Univ. Lisbon), Iztok Grabnar (Univ. Ljubljiana), Roger Phan-Tan-Lou (Univ. Aix-en- Provence)

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Ultimo aggiornamento: 19-06-2018 - 19:50