Il Comune di Padova intende valorizzare le eccellenze che la città vanta nel campo della ricerca scientifica, come l’Università degli Studi di Padova, che sin dalla sua fondazione ha ospitato numerose personalità illustri, fra cui lo stesso Galileo Galilei. Inoltre, promuove iniziative a sostegno della diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, rivolgendosi ad un vasto pubblico e, in modo specifico, ai giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro.
Fra esse, il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica che, giunto quest’anno alla XIX edizione, seleziona ogni anno dal 2007 le migliori pubblicazioni di ambito scientifico, edite nei due anni precedenti, allo scopo di divulgarne e valorizzarne i contenuti.
Ispirato al più noto Premio Campiello, il Premio Galileoconsta di 2 giurie: una Giuria scientifica e una Giuria degli studenti.
La Giuria scientifica è composta ogni anno da 11 illustri rappresentanti della cultura scientifica e divulgativa italiana. Nelle passate edizioni è stata presieduta rispettivamente: dal famoso oncologo prof. Umberto Veronesi, dal Premio Nobel Carlo Rubbia, dall’astrofisica Margherita Hack, dal Premio Balzan 2009 Paolo Rossi, dal geologo, ricercatore e conduttore televisivo Mario Tozzi, dal matematico e divulgatore prof. Piergiorgio Odifreddi, dal fisico dott. Paco Lanciano (noto ai più per i suoi esperimenti di fisica all'interno della trasmissione di Piero Angela "Superquark"), dalla presidente dell’Accademia della Crusca prof.ssa Nicoletta Maraschio, dallo psichiatra Vittorino Andreoli, dallo psichiatra Paolo Crepet, dal chimico, divulgatore scientifico e scrittore italiano Dario Bressanini, dall’astrofisica Sandra Savaglio, dalla farmacologa, biologa e senatrice a vita On. Elena Cattaneo, dall’immunologo, direttore scientifico di Humanitas e docente di Humanitas University, prof. Alberto Mantovani, dal Direttore CNR, già ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, prof.ssa Maria Chiara Carrozza, dalla Rettrice dell’Università degli Studi di Padova, prof.ssa Daniela Mapelli e, nel 2023, dal prof. Telmo Pievani, professore ordinario presso il dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova, ricoprendo la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche.
Quest’anno, a rivestire tale ruolo sarà la prof.ssa Maria Francesca Matteucci, professoressa emerita di Astrofisica all’Università degli Studi di Trieste, nonché Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei.
Questi gli altri componenti della Giuria scientifica dell’edizione 2025: Silvia Bencivelli, Piero Bianucci, Clara Caverzasio, Davide Coero Borga, Roberta Fulci, Sergio Pistoi, Domenico Pitrelli, Massimo Polidoro, Simona Regina e Andrea Vico.
Ogni anno la Giuria scientifica, nel corso della selezione dei 5 finalisti, individua una cinquina di opere di divulgazione scientifica tra quelle candidate dalle varie Case editrici. Successivamente, nei mesi di aprile e maggio, la Giuria popolare (costituita da 100 studenti universitari e da studenti di classe IV provenienti da 10 scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia) leggerà attentamente i cinque volumi finalisti, determinando – attraverso una votazione – l'opera vincitrice, che sarà proclamata durante la Cerimonia di premiazione.